Archivio mensile:Mag 2013

Pensare pittura

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Pensare pittura. Claudio Olivieri. Un leader sommesso della svolta degli anni Settanta che portò l’arte a riflettere pesantemente su se stessa. Cercando le origini. Partendo dal colore che si fa forma o , forse, non si fa nulla. Resta poesia. In un’intervista Olivieri racconta così la sua filosofia, partendo da un viaggio in Grecia: <Ad Olimpia ho vissuto un’esperienza indimenticabile: da una parte i frontoni dei templi di Zeus, poi fatti venti passi, dentro una stanza, ti trovi davanti all’Hermes di Parassitele, scultura in piedi col bambino, e qui non finisci mai di guardare perché il suo gioco è solo di luce, non ha profilo. Questo mi ha dato da pensare: la luce che si scorge nella scultura greca è luce interna. Nella scultura classica c’è forma non ombra, l’ombra comincia con la scultura romana”. Dipingere per cercare lontane e eterne connessioni. L’antico non è nemico del moderno, eppure il moderno inganna e si inganna. Dice Olivieri:  < Allora mi dico che se le cose buone, belle, importanti, quelle che hanno un carattere non sono messe in mostra, prevarranno le “cose cattive”, quelle più facili e ci sarà un numero sempre maggiore di persone a produrle. Perché con i linguaggi di oggi è più facile organizzare gli elementi, trafficare un po’ con i dati che hai e riesci a comporre un prodotto che poi verrà esposto, giudicato. Anche questa è sempre una gara difficile perché chi lavora d’astuzia non è detto che sia il più astuto, mentre il lavoro che ha una radice profonda in sé è una cosa che dura sempre, potrebbe portarti anche alla povertà però è una cosa tua, è una parte di te che si realizza. L’arte è un misticismo senza dio>. Nell’asta Meeting art di sabato 11 maggio a Vercelli c’è uno di questi messaggi dipinti. Colore scritto per pensare pittura

Lotto 391. Erogenesi, 1971
olio su tela cm. 120×80, firma, titolo e anno al retro, opera pubblicata sul catalogo “Pensando Pittura” a cura di Alberto Mugnaini a pagina 25.

Asta 758: spunti di viaggio (sessioni 5-6 maggio)

Terza e quarta sessione dell’asta 758 di arte moderna e contemporanea alla Meeting art di Vercelli. Lotti intriganti, altri ruffiani, alcuni che dimostrano come siano decisamente portentosi (e sorprendenti) i successi di mercato di alcuni artisti. Io mi fermo a quello che mi suggerisce la storia dell’arte e l’impatto emozionale delle opere in asta . Un punto di vista, certo.

ossolaImperterriti esistenzialisti (o quasi). La pittura come figurazione simbolica della tensione esistenziale che l’artista vede e racconta sulla tela. Il pennello come forma di adesione alla sofferenza e alla lotta dell’uomo sociale. Realismo esistenziale, questa l’etichetta per una non-corrente che si è sviluppata negli anni Sessanta e Sessanta attorno all’accademia di Brera. Un clima respirato da Giancarlo Ossola che passa dagli interni d’ambienti soffusi e malinconici agli interni della coscienza resi in forma astratta (lotto 135- sessione 4 maggio. nella foto).

costaGeometri della percezione. Cinetica e programmata: corrente, vasta e complessa, che applica alla creazione artistica l’ambizione di aver compreso e  dominato il teorema matematico e fisico della percezione visiva. Artisti che sorprendono, che rendono le loro opere in grado non solo di essere viste, ma sono le opere stesse a farsi vedere secondo regole prefissate. Artisti di questa risma sono: Toni Costa (gruppo N. Lotto 145. asta 4 maggio. nella foto)., Franco Costalonga (lotto 208. asta 4 maggio), Alberto Biasi (gruppo N. lotto 210.asta 5 maggio). E soprattutto i  grandissimi Diez Carlos Cruz (lotto 219 . 4 maggio) e Victor Vasarely (lotto 220. asta 4 maggio)

BemporadReazioni a catena. Arte nucleare. Le forme esplose, la controtendenza dell’arte iconica (ma anche il suo opposto) che nacque in Italia negli anni Cinquanta. Un clima di pura sperimentazione pura che generò Manzoni e spinse Lucio Fontana a smettere di essere perfetto scultore per diventare un creatore. Stirpe di eletti a cui appartenevano (guardando alle opere in asta oggi e domani):  Franco Bemporad (lotto 215-4 maggio. nella foto. e leggete il mio appello nella sezione Io lo comprerei il sogno),  Sergio Dangelo (lotto 115-lotto 183. 4 maggio), Roberto Crippa (lotti 150-158-216. 4 maggio). E il più creativo di tutti: Enrico Baj (lotto 360. domenica 5 maggio)

Ti aspetta in asta…

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Oggi dalle 15 inizia l’asta 758 di arte moderna e contemporane della Meeting art a  Vercelli.  110 lotti all’incanto. Tra loro , al lotto 23 (foto a lato. Olio su tela Venus, 2007  olio su tela cm. 130×66,5; firma, titolo e anno al retro, pubblicata sul catalogo delle opere di Yann Kempen a cura di Arena Studio d’Arte (VR) pagina 33, opera priva di cornice) .

Un manga ad olio di un autore francese, Yann Kempen. Occhi dolci. Per seguire l’asta sul web, cliccate sulla ragazza e accettate il suo appuntamento d’arte…