Archivio mensile:ottobre 2013

La concretezza ritmica dell’infinito

Your own guide

Scade il 31 GEN 2014

La mostra curata da Francesco Poli nelle rinnovate sale espositive della Mazzoleni galleria d’Arte di Torino è dedicata a una delle figure di maggior rilievo dell’arte italiana e internazionale della seconda metà del Novecento: Enrico Castellani.
Articolata nelle due sale del del piano terra e nelle tre sale del piano nobile, l’esposizione si propone di illustrare attraverso una trentina di opere l’importante percorso artistico del maestro, coprendo un arco cronologico che spazia dal 1959 fino alla produzione odierna.
Nato a Novara, Castellani compie i suoi studi prima a Milano e poi, dal 1952 a Bruxelles, dove frequenta i corsi di pittura all’Académie Royale des Beaux-Arts e nello stesso tempo studia architettura presso l’Ecole Nationale Supérieure de la Cambre, dove si laurea nel 1956.
Di ritorno nel capoluogo lombardo dal 1959 Castellani, dopo le prima esperienze legate alla corrente informale, fonda con Piero Manzoni la galleria…

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Degas – La Tinozza

Pimpi's Daily Art

Edgar Degas - La Tinozza

 

Degas ci ricorda le ballerine, i loro movimenti, il palcoscenico ma qui non c’è niente di tutto ciò.
Qui abbiamo una donna nella sua intimità, nel momento privato di fare il bagno, chinata nella tinozza intenta a lavarsi il collo.

Ci trasmette subito il senso di spontaneità, Degas preferiva ritrarre donne e uomini nei loro gesti quotidiani e nell’intimità delle loro case.

Il nudo è naturale, né volgare né provocante. La figura è accovacciata su sé stessa, richiamando la forma circolare della tinozza, dalla quale si differenzia solo dal colore.
I piedi che poggiano nella tinozza e danno alle gambe la forza di mantenere quella posizione un po’ insolita. La mano infatti ci indica l’instabilità che ha la donna nel lavarsi.

In primo piano sulla destra c’è una mensola che crea una frattura nello spazio, una “quasi” perfetta illusione ottica, che giustifica la rappresentazione dall’alto della figura che ne…

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Caffè e arte, un legame stretto che affonda le radici nella storia

INCIDENZA

Ritrovare riferimenti al caffè in opere d’arte non è qualcosa di raro, anzi. Sono diversi i pittori che nel tempo hanno inserito all’interno dei loro quadri riferimenti espliciti alla amata bevanda nera.

In molte di queste opere vengono colte delle sfumature interessanti e che rendono onore al caffè, come è giusto che sia visto il ruolo che ha nell’ambito delle attività umane di ogni tempo e periodo storico.

Il fenomeno della presenza del caffè nelle opere d’arte è qualcosa che merita sicuramente ulteriore approfondimento, probabilmente ancora non è stato fatto di tutto per fare uscire integralmente il potenziale che esiste. Non è un fatto casuale, infatti, che gli autori Alan Bennet  Weinberg e Bonnie  Bealer, abbiano scritto un libro sul tema: “Caffeina. Storia, cultura e scienza della sostanza più famosa del mondo.”. Si tratta della ricostruzione storica, anche con la presenza nell’arte e non solo, del caffè nel mondo.

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