Archivio mensile:aprile 2014

Le vorrei nell’uovo di Pasqua…

 

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Il mio uovo di Pasqua dei Sogni, adatto allo scopo, sarebbe bello contenesse le opere grafiche di questo foglio di catalogo della prossima asta Meeting Art di arte moderna e contemporanea. Tre sessioni con banditore virtuale con questa sequenza.

I sessione  Mercoledì 23 aprile 2014 dalle ore 16,00
II sessione  Giovedì 24 aprile 2014 dalle ore 16,00
III sessione  Mercoledì 30 aprile 2014 dalle ore 16,00

Ma nell’Uovo, ripeto, io vorrei le opere di quel foglio. Grafica non di altissimo valore monetario, ma importante nel suo significato. Lo è il manifesto della mostra di Afro, lo è la serigrafia di Schifano (saranno pure tante, ma a volte sono pure belle), lo è il Capogrossi e lo è soprattutto il Paolini. Giulio Paolini ha fatto della grafica la sua vera matrice artistica. Il multiplo per lui è già di per sé una forma di comunicazione d’arte. Lui è un comunicatore in quanto artista ed è artista in quanto comunicatore. Rarefatto, insondabile. Unico. Insomma anche lui in questo foglio strappato dal catalogo. Li voglio nell’Uovo…

Bansky on line

 

banskybansky 2

(dal sito: http://banksy.co.uk/index2.html)

ANSA Banksy è tornato. Ma non si trova. L’artista , è solito nascondere la sua identità dietro i suoi murales, dalla firma inconfondibile, che compaiono dal nulla sui muri di Londra e New York  ottobre. Questa volta Banksy il suo lavoro lo mette e lo lascia su Internet. Almeno per ora. È già stato intitolato ‘Mobile Lovers’: raffigura una coppia colta in un abbraccio, nel buio, con tutta probabilità al termine di una giornata di lavoro dati gli abiti formali, da ufficio, i cui sguardi sono distratti però dai telefonini. I due ‘mobile lovers’ non si guardano negli occhi con trasporto, bensì ognuno scruta il proprio cellulare, che rimanda sui loro volti una luce sinistra. L’opera è comparsa  sul sito web dello street artista. Un messaggio d’arte, sul web.

Rivedo Bosch

(da vikipedia) Friedrich Meckseper

Friedrich Meckseper (* 8. Juni 1936 in Bremen) ist ein deutscher Maler, Grafiker, Zeichner und Konstrukteur.

Friedrich Meckseper 1990

Werdegang

Meckseper wuchs in Stuttgart auf und begann nach seiner von 1952-1955 dauernden Mechanikerlehre zum Lokomotivkonstrukteur zunächst ein Studium an der Staatlichen Akademie der Bildenden Künste Stuttgart unter Karl Rössing, um dies 1957-1959 an der Hochschule für bildende Künste Berlin unter Wolf Hoffmann fortzusetzen. In diese Zeit fallen auch erste Radierungen.

Seine Ölbilder, Radierungen, Collagen, Zeichnungen und Objekte zeichnen sich oft durch eine rätselhafte und geheimnisvolle Spannung in einer minimalistischen Anordnung von Gegenständen aus, gepaart mit einer großen Präzision in der technischen Ausführung. Zudem finden sich in seinen Werken oftmals technische Elemente wie zum Beispiel Unruhen, Zahnräder oder Uhren wieder.

Meckseper ist beeinflusst durch Anton Heyboer, Bissier, Athanasius Kircher, Leonardo da Vinci, Hieronymus Bosch, Saul Steinberg und Yozo Hamaguchi, um einige zu nennen.

Neben seinem künstlerischen Schaffen ist Meckseper auch technisch interessiert. Er konstruierte und baute von 1972 bis 1974 ein Dampfboot und überquerte zwischen 1978 und 1986 fünfmal die Alpen in einem Gasballon.

Meckseper, von 1961 bis 1984 wohnhaft im Künstlerdorf Worpswede, lebt und arbeitet seit 1985 in Berlin. Viele seiner Werke sind Teile der Sammlung seines Freundes Carl Großhaus. Seine Tochter ist die in New York lebende Künstlerin Josephine Meckseper (*1964).

Gemeinsam mit seiner Ehefrau Sibylle Lewitscharoff veröffentlichte Friedrich Meckseper im September 2013 den Roman Pong redivivus, eine Fortsetzung von Lewitscharoffs Erzählung Pong von 1998.

Einzelausstellungen

  • 1960, Oldenburg, Schlossmuseum
  • 1961, Bremen, Böttcherstrasse
  • 1965, Braunschzeig, Kunstverein und Oldenburg, Schlossmuseum
  • 1966, Salzgitter, Kunstverein
  • 1967, Hameln, Kunstkreis,
  • 1968, Hagen, Kael-Ernst-Osthaus-Museum
  • 1969, Bonn Städtische Kunstsammlung
  • 1972, Kunstverein für die Rheinlande und Westfalen, Düsseldorf
  • 1974, Nürnberg, Germanisches Nationalmuseum
  • 1976, Bremen, Kunsthalle
  • 1977, Rotterdam, Museum Boymans – van Beuningen
  • 2012, Lilienthal bei Bremen, Kunstschau Wümme Wörpe Hamme
  • Dazu zahlreiche Ausstellungen in Privatgalerien wie: Die Insel, Brockstedt, Steinrötter, Schmücking, Bassange, Niepel, Cramer, Peerlings und Börjeson
  • Weitere Ausstellungen in der Schweiz, England, Frankreich, Holland, Japan, Schweden und den USA

 

Asta 2121 GRAFICA E OPERE DELL’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA CON BANDITORE VIRTUALE Lotto precedente Lotto successivo Aggiorna dati
Prima Sessione: Mercoledi 9 Aprile 2014 ore 16:00 – Lotti dal 1 al 60
Lotto 9 FRIEDERICH MECKSEPER 1936

Immagine Opera Senza titolo, 1968
acquaforte su carta cm. 65×78, esemplare 43/75, firma e anno in basso a destra.
Senza titolo, 1968
acquaforte su carta cm. 65×78, esemplare 63/85, firma e anno in basso a destra.
Senza titolo, 1967
acquaforte su carta cm. 65×78, esemplare non numerato, firma e anno in basso a destra.
Senza titolo, 1968
acquaforte su carta cm. 70×53, esemplare 5/50, firma e anno in basso a destra.