Archivio mensile:giugno 2014

Banksy

MakeForceZ

Banksy ormai è conosciuto come il fondatore della street art o per lo meno uno dei maggiori esponenti di questo ramo artistico. La sua identità è ancora oggi sconosciuta, ma su internet gira voce che sia Robin Gunningham. Le sue opere sono facili da riconoscere in quanto sono degli stencil, forme, lettere e simboli che vengono realizzati attraverso un supporto intagliato che viene poi utilizzato con una bomboletta. In questa maniera si ottengono figure nitide e il tempo per realizzarlo è minimo. Ai giorni d’oggi, tratta soprattutto di guerra e le sue immagini vengono definite anche “anti war art”. Tra le immagini più conosciute troviamo queste:

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Rage-Flower-Thrower-by-Banksy

Ha realizzato anche un proprio sito: http://banksy.co.uk/

Oggi le sue opere valgono molto, la gente cerca anche di acquistarle, altri invece le rovinano.

10492020_1520869708136450_1401018180040910769_n Esempio di un individuo che pasticcia sui graffiti di Banksy

E’ possibile seguirlo anche su facebook: https://www.facebook.com/banksy?ref=ts&fref=ts

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Dangelo noir

la lunga città

Come la copertina di un giallo di Scerbanenco o semplicemente l’opera di uno dei maggiori surrealisti italiani, un nome di risonanza internazionale per aver aver creato con Enrico Baj il movimento dell’arte Nucleare. Sergio Dangelo sorprende chi non sa sorprendersi e il mercato prima o poi gli pagherà dazio. Io, intanto, metto in vetrina questo lotto (726) in asta sabato 21 giugno alla Meeting art di Vercelli. La lunga città (1959) (dipinta 10 anni prima di Milano Calibro 9  del grande Volodymyr-Džordžo Ščerbanenko). Da prendere, da leggere.

 

ps raffica di desiderata nella sezione under mille euriiii…

Adad Nirari

adad nirari

Adad-nirari I (… – 1274 a.C.) è stato un sovrano assiro. Salito al potere durante il periodo del Medio Assiro, Adad-nirari I portò il proprio paese a diverse conquiste in tutta l’alta Mesopotamia: inizialmente contro il re Shattuara I, che sconfisse e rese proprio vassallo. Poco tempo dopo ne vinse anche il figlio ribelle, Wasashatta, che gli mosse contro non appena salito al trono. Al termine di queste imprese il sovrano assiro si trovò di fronte a un impero che racchiudeva il bacino del Khabur e del Balikh, fino ai confini con Karkemish. L’intervento contro Shattuara fu probabilmente dovuto all’interruzione dei tributi a favore degli Ittiti. Nel frattempo combatté anche contro il cassita Nazi-Marutash e lo sconfisse, ma senza alcun cambiamento sostanziale dei propri confini. (da Vikipedia).

Io credo che solo un genio come Baj potesse fare il ritratto a un sovrano assiro. Solo un genio.

(lotto 648, asta in corso. In presentazione oggi)

Yankee

pettibonbleckner

Yankee, in asta. Sabato alla Meeting art, tornata  dell’asta 778 due pure espressioni di cosa significhi la ricerca artistica nel Paese che ha inventato il dripping e la bomba atomica, la beat generation e le operazioni sotto copertura della Cia. Il fungo atomico disegnato da Raymond Pettibon (lotto 589) si crea dal contrasto tra astrazioni in rosso e bianco/nero. Ha l’incompiutezza sintetica di una tavola da fumetto. Usa china e inchiostri per definire la forma compiuta dell’oggetto immaginato. Pettibon è creativo, anarchico, ribelle, dissacratore: è  uno dei più importanti illustratori-fumettisti-artisti della scena artistica Usa e, quindi mondiale (citato tra i top dell’arte Usa in diverse monografie edite dal Moma). E che dire del lotto 569, Ross Bleckner? Già la provenienza dell’opera, la Mary Booom Gallery, che è il Moma delle Gallerie, è una certificazione (Schnabel, Basquiat , Baselitz. Ai Wei Wei) .  Bleckner artista politically correct (celebri le sue battaglie contro l’Aids), inserito appieno nel sistema dell’arte Usa (retrospettiva nel 1995 al Solomon R. Guggenheim Museum , ha acquistato la casa di Truman Capote), fa una pittura di evocazioni  decisamente spinta verso il surrealismo  con incursioni nella psicanalisi (sue opere furono inserite insieme a quelle di Cattelan, Matthew Barney, Cindy Sherman , Ontani, Clemente in una mostra allestita nel 2011 a Valencia, Surreal versus surrealism in Contemporary art che indagava proprio l’influsso psicoanalitico nella creatività di alcuni artisti). E tanto per gradire il genere d’artista, cliccando qui sotto un rimando video carico di american beauty…

 

 

Colazione colta

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Tino Stefanoni. Concettuale, di certo artista di concetto. Colto. Sarebbe piaciuto a Calvino per la sua tensione verso una sintesi della comunicazione visiva  solo all’apparenza semplice.  Leggo: <Il lavoro di Tino Stefanoni, pur non appartenendo in senso stretto a quello dell’arte concettuale,di fatto si è sempre sviluppato nella stessa area di ricerca. Ha sempre guardato al mondo delle cose e degli oggetti del quotidiano, proponendoli nella loro più disarmante ovvietà, come tavole di un abbecedario visivo o pagine di un libretto d’istruzioni dove le immagini sostituiscono le parole. A differenza del mondo animale e del mondo vegetale che non sono di pertinenza dell’uomo, il mondo delle cose è invece         l’unico segno tangibile della sua esistenza, e quindi di sua proprietà, traccia del suo pensiero e della sua storia dove si possono creare arte e bellezza che non sono l’arte e la bellezza della natura>.

Due lotti in asta domenica 8 (uno è riprodotto nella foto … cliccandoci su qualcosa da vedere e ascoltare)

Un lotto, una vita

cottavoz

ASTA 778. Sabato 7 giugno

427 ANDRÈ COTTAVOZ Saint Marcellin (Francia) 1922 – Vallauris (Francia) 08/07/2012
Le maree basse a Ostende, 1962
olio su tela cm. 60×81, firma e anno in basso a sinistra, titolo, firma, anno ed etichetta della Galleria Annunciata (MI) al retro.

5.000-6.000 (stima)

2.000 (base d’asta)

(cliccando sul quadro, l’artista….)

Jiri Jiri Jiri

Se i soldi mi regalassero la possibilità di acquistare arte
senza se e senza ma,
senza rimorsi,
senza rimpianti,
senza rimbrotti economici vari,
senza calcoli su costi e benefici,
senza raffronti e confronti
insomma se tutto questo mi fosse donato,
nella tornata odierna, lunedì 2 giugno dell’asta 778
io mi prenderei quest’opera di Jiri Kolar.
jiri

ps….e volendo strafare il Valentini cosmico del lotto 291. Verso l’infinito e oltre…