Archivio mensile:luglio 2014

Fresco lotto d’estate

impeller

Tuesday, June 17th, 2014
Tate’s Young Generation Selects Peter Phillips Works

The BP Spotlights Series, in partnership with the Tate Museum, is a series of exhibitions with in-depth displays that explore various themes. From April through September 2014, the BP Spotlight: Source explores six unique themes – one per month – and will feature artists such as Patrick Caulfield, Damien Hirst, Eduardo Paolozzi and Joe Tilson. BP Spotlight: Source is curated by Tate Collective London, a group of young people aged 15-25 years, who plan and develop events for other young people to experiment and engage with the Tate Collection. Four of Peter Phillips’ works will be shown as part of the exhibition: Two prints from the series Impeller (1972), Custom Print No. III (1965), and Untitled (1965).

August 2014 will be devoted to the theme of “Texture and Collage”. Referring to Phillips’ 1972 screenprint on paper Impeller as a key thematic example, Tate Britain remarks: “The mixture of textures in Peter Phillips Impeller, from machinery diagrams and graphic shapes to an animal illustration, reflects the way image manipulation software makes it easy to layer and assemble imagery and textures across different media.”

 Ma dai, guardo il lotto 63 dell’Asta di oggi mercoledì 23 luglio e….

63 AUTORI VARI
PETER PHILLIPS

Senza titolo, 1972
serigrafia su cartoncino fondo argento cm. 88×67, esemplare 75/100, firma e anno in basso a destra, Plura Edizioni.
PITTORE DEL XX SECOLO
Senza titolo
serigrafia su carta cm. 70×91, esemplare E.A., reca firma indecifrabile in basso a destra.

Addio Otto, si è spenta una luce

Piene 1

Berlino, 18 lug. – (Adnkronos) – L’artista tedesco Otto Piene, fondatore del Gruppo Zero (1957-66), è morto all’età di 86 anni. La scomparsa è avvenuta ieri sera poco dopo l’inaugurazione della sua mostra retrospettiva alla Neue Nationalgalerie di Berlino. I suoi dipinti pieni di colori e le sue gigantesche installazioni all’aperto furono esposte a Monaco di Baviera durante le Olimpiadi del 1972, consacrando la sua fama internazionale.
Nato a Laasphe, in Vestfalia, nel 1928, Piene ha studiato arte a Monaco e a Düsseldorf e filosofia all’università di Colonia. Dal 1974 al 1993 ha diretto il Center for advanced visual studies del Mit di Cambridge-Boston (Massachusetts). Ha realizzato pitture, sculture, installazioni e video incentrati sulla sperimentazione di fenomeni ottici e meccanici. Acquisì notorietà grazie ai dipinti di reticoli e fumo, così come gouaches di fuoco e balletti di luci.
Nel 1957 a Dusseldorf nacque il Gruppo Zero, fondato da Otto Piene e Heinz Mack ai quali si aggregò poco dopo anche Gunther Uecker. Piene spiegò come “Zero” fosse un termine maturato in diversi mesi, ricercato dal gruppo per riflettere l’intenzione di ripartire da capo, azzerando tutte le esperienze artistiche conosciute fino a qual momento per creare silenzio e purezza. A partire dal 1958 il Gruppo Zero organizzò le cosiddette “esposizioni serali”, ossia delle mostre collettive autogestite dagli artisti, della durata di una serata soltanto, durante le quali si consolidò l’idea di un’arte che potesse costruire qualcosa di positivo cominciando dalla distruzione di ogni schema precedente.

Gopakumar R

Contemporary Indian Art

“Cognition_Libido” 2013

Freedom of Existence, 2009,

Gopakumar R was born on 17 May 1972 in Changankungara, Oachira, Kollam, Kerala, Indiaas the son of Edathitta N. Ramakrishna Pillai and K. Janamma. He completed his schooling from S.R.V.U.P.S. Changankulangara. After schooling, at the age of 16, he was under the guidance of two artists. Madhavan and Surasu, for two years to learn the preliminary concepts of the Art. He obtained a Five Year National Diploma in Fine Artsspecialized in painting from Raja Ravi Varma College of Fine Arts.

He works closely with the artistic literary movement Immagine & Poesia. The international artistic literary movement founded in Turin, Italy, in 2007, under the Patronage of the late Aeronwys, daughter of Dylan Thomas. He is the official representative for Indian and Bahrain of this movement.In 2014 his Motion photography was shortlisted by the Saatchi Gallery andThe Motion Photography Prize…

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Scossa dal Perù

Asta 2157 OPERE DELL’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA CON BANDITORE VIRTUALE
Seconda Sessione: Giovedi 10 Luglio 2014 ore 16:00 – Lotti dal 51 al 100 offerte via Web consentite fino circa alle 19:20 del 10 Luglio
Lotto 83 SIEGFRIED LASKE 06/02/1931 – 06/12/2012

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Opera Senza titolo, 1971
olio e tecnica mista su tela cm. 91,5×72,5; firma e anno al retro, certificato per provenienza della Galleria Allegrini Arte Contemporanea (BS) allegato.

(cliccando sulla foto rimando a recentissima retrospettiva dedicata a questo importante artista sudamericano)

6 luglio, il World Kiss Day: i 12 baci più belli della storia dell’arte. Per un “ti voglio bene” indimenticabile

Uozzart

6 luglio: una data che pochi conoscono ma che tutti dovrebbero celebrare e ricordare, la giornata mondiale del bacio, il World Kiss Day. Nato in Gran Bretagna nel 1990, e pian piano diffusosi negli altri Paesi, l’omaggio all’amore aiuta a ricordarci il gesto più dolce e più semplice per manifestare i nostri sentimenti. Che fa bene allo spirito, ma anche al corpo e alla psiche.

Per celebrare al meglio questa giornata, ditelo con un quadro: ecco i 12 baci più belli della storia dell’arte, con i ritratti e le statue più innamorate e più significative di sempre. Da dedicare a chi volete bene, da dedicare a chi vi vuole bene. Famiglia inclusa.

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The 6th of July: a day that not too many are aware of, but also a date that everyone one should celebrate and remember. The World Kiss Day: born in the UK in 1990, and…

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E a settembre, Asta Mundial…

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Incontro Pablo Carrara in un ufficio della sede della Meeting art a Vercelli. C’è aria di fine stagione, di vacanze che prima o poi arriveranno. Restano alle pareti i reduci dell’ultima battaglia, l’asta 778 che ha mostrato come il mercato dell’arte, tra nuove infatuazioni (Milani, Pinelli, persino Amadio e Costalonga), ritorni di fiamma (Nativi e Griffa), ghiotti investimenti (Gruppo Zero, cinetici e dintorni) sia ben lontano dal vivere una vera recessione. Tutto quello che si poteva vendere è stato venduto e anche di più. La Meeting ha così ricucito sul petto  un altro scudetto del fatturato record in Italia. E adesso si guarda alle ferie e alla nuova stagione.  In due vetrinette le operine della collezione Zavattini pronte per una tornata virtuale (8 luglio). Davanti a me, invece, il più grande Del Pezzo che abbia mai visto. Un lenzuolo di tela 2metri x 2 che scatena subito fremiti sul nuovo che arriva in asta.

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Bello, no? Non è l’unico lenzuolo che andrà in asta a settembre…”, Pablo Carrara ha l’aria di chi sta per scoppiare e dire a tutti che una spiaggia con un due pezzi sdraiato accanto è molto meglio di una Biro di Boetti o di un catramone di Kounellis, ma si trattiene. Il lavoro è questo e fin che c’è asta c’è speranza. E allora qualche battuta sul campionato finito e quello che verrà.

Chiuso bene. Benissimo _ esordisce il Pablo dall’occhio stanco, ma con l’orecchio attento a chi chiama per proporre collezioni (sempre di più) o per saldare il dovuto _ Colpi grossi? Bè direi  il Morellet, il Music preso benissimo dal cliente, l’Appel, il Bonalumi. E il Chighine storico? Pappato subito. Che fatica, invece,  i due Baj ed è un assurdo perchè Baj si mangia tanti mostri presunti sacri. E attenti a Dangelo. Tutti piazzati. L’amico di Baj è persona colta, unica. Il mercato prima o poi lo premia e non solo quello italiano. Ah, scusate e il Permenke? Una chicca che ha fatto gara con rilanci dall’estero. ormai tanti nostri clienti non sono italiani. Ci guardano, eccome ci guardano. E noi offriamo piattini gustosi. Dimenticato il Pettibon, artista Usa da top price? Aggiudicato dopo un po’ di peana, ma chi l’ha preso ci ringrazierà>.

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Asta che va, asta che viene. “Bè, io però andrei prima in ferie _ dice Pablo, poi comincia a scorrere le immagini della prossima tornata settembrina e si eccita…artisticamente parlando – Insomma. Non sarà un inizio fiacco, azi. Quest’anno vogliamo fare subito gol. Magari con un Peter Halley formato maxi (1.55 x1,37), un Bonalumi bellissimo, un Villegle e poi Ontani, Scanavino da brividi, Max Bill, il Del Pezzo qui fuori. Continuo?”

Continui:..”Tanto per gradire un Griffa storico un metro e mezzo per un metro e mezzo, un Mauro Reggiani da Biennale del 1952, un Magnelli figurativo del 28, un Tozzi del periodo di Suma, Caesar, poi il più bel De Maria che sia mai passato da Vercelli…continuo?”

Continui….”E poi una raffica di lotti a offerta libera che sono il vanto di chi vuol davvero sondare l’intelligenza di chi compra e il coraggio di chi affida questi pezzi sapendo che, se una cosa vale, arriva al valore che merita. e anche di più! Tra i lotti a offerta libera avremo un Simeti anni Sessanta. Capito l’antifona?”

Capito. Carrara rialza gli occhi dallo schermo manco avesse passato in rassegna le pagine dell’intimo di un vecchio e sempre arrapante  catalogo della Postal Market. E’ contento della squadra che scenderà in campo. Campioni veri, non schiappe. Sarà un Asta Mundial? Ride il Pablito Meeting. Gli va bene detto così. “Sì. E’ vero. Sarà un Asta Mundial”

Prima del caffè e del buone ferie, un sondaggino. Chi vedremo in crescita nei prossimi mesi?

Pablo si fa assorto, poi vaticina: “Dorazio. E’ lì bello e pronto a ripartire”. Vabbè. Basta così. Fuori c’è il sole e anche un quadro da 50mila euro non può battere questo cielo azzurro. Ci si vede a settembre con l’Asta Mundial…