Festa per tutti, tranne tre

La prima tornata dell’asta 789 ha confermato che il mercato dell’arte si muove: grazie ai collezionisti, a chi investe, ma soprattutto a gallerie e a addetti ai lavori (tanti) che stanno spingendo i loro cavalli di razza sia che estroflettano, contorcano, graffino, imitino minimalismi altrui. Per cui, in queste temperie frizzante può accadere che su 100 lotti ne restino  per ora invenduti tre. e da questi tre riparte il mio piccolo viaggio. Seconde scelte per criteri altrui, perchè?

012015000317Caso 1.  Massironi

La mia indagine parte dal lotto 38, Manfredo Massironi L’onda, 2002, assemblaggio di legni, plexiglass e cartoncini colorati applicati su compensato cm. 125×98. Massironi si è mosso nell’ambito del mondo padovano-cinetico (fu tra i fondatori del gruppo N sin dagli albori). L’opera in asta è l’unico di quella corrente rimasta invenduta (incetta di Biasi…). Forse paga la forma. L’ho vista. Per quanto ci si sforzi di non adeguare la natura della propria passione per l’arte alla geografia delle pareri di casa, qualcosa sfugge ancora. Come questo Massi, che forse è un pochino alto di quotazione…

 

Caso 2. Bertini

012015000012Lotto 47, Senza titolo, 1956 tecnica mista su carta cm. 66×50,5. Bertini vale Vedova. L’ho detto. Io non sono un critico. Quindi posso spararle. Sta di fatto che questa carta viene proposta a un sesto di un’opera analoga per tecnica e datazione dell’Emilio. Ed è pure invenduta a 1500 euro? (sarà perchè non ha l’archivio ufficiale Frittelli, con spese aggiuntive del caso, e allora? Non è un dazio insopportabile!)

                                    Caso 3. Crippa

012015001114

Lotto 50. Roberto Crippa. Spirale, 1952 olio su tela cm. 70×100. Ho sempre letto che Crippa non è così distante da Fontana per carica innovativa dei nostri splendidi anni Cinquanta. Ma se ci fosse un taglio 70×100 di Fontana anni Cinquanta/Sessanta resterebbe invenduto a 50 volte la cifra a cui è proposta questa spirale (15mila euro) ? Compito a casa per chi ne sa più di me: quale è il reale valore storico/commerciale di Crippa?

2 pensieri su “Festa per tutti, tranne tre

  1. Su Bertini sono stradaccordo, sul lotto in oggetto ho qualche dubbio, deboluccio, a mio giudizio 1000 volte meglio il lotto 376, archiviato, applicato su tavola, bello pieno e con una cornice consona che non guasta.
    Di Crippa? una vergogna….lo metto nell’Olimpo alla destra del Lucio. L’opera in oggetto?
    FAN-TAS-TI-CA. Costo 15, Valore 150.
    per me da Sindrome di Stoccolma il n.439, da vedere dal vero, con una sorpresa sul retro…
    Sul quale ho anche una curiosità.

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