JE SUIS KHALED!

palmira

Khaled Asaad

Da (Repubblica) Era riuscito a nascondere centinaia di statue in un luogo sicuro prima che gli estremisti dello Stato islamico arrivassero a conquistare la ‘sposa del deserto’, l’antica città romana di Palmira, in Siria, che è patrimonio Unesco dell’umanità. Ma loro, gli uomini del Califfato, l’hanno preso e imprigionato. Tenuto sotto torchio per quattro settimane affinché rivelasse dove aveva messo al riparo i reperti romani. Poi gli hanno tagliato la testa davanti a un pubblico che ha assistito all’esecuzione. Come ultimo scempio, hanno appeso il suo corpo a una colonna. Ancora orrore, ancora morte in Siria. Militanti dello Stato islamico hanno decapitato l’ex capo della direzione generale delle antichità e dei musei di Palmira, Khaled Asaad, 82 anni, in una piazza della città.

una vita senza ricerca non è vita umana” (Socrate. Apologia, 38 a)

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