Archivio mensile:dicembre 2015

804/ Grav Wars (con il dubbio di S. Silvestro)

Passerò, forse, le due ore prima di questa ultima mezzanotte dell’anno, al cinema. Ho convinto, infatti, mia moglie ad andare a vedere Star Wars, l’episodio VII. Io sono uno di quelli che, dopo aver visto l’episodio IV nel 1977 sentì cambiare qualcosa nella propria vita. Dopo quel film, la fantascienza che adoravo aveva preso una linea di curvatura spazio-tempo imprevista. E fantastica. La bocca e gli occhi spalancati. Nulla era più come prima: in cielo, il giorno dopo, cercavo il secondo sole come su Tatooine. Forse tornerò a vedere Guerre Stellari. Forse, perchè non so se quel sogno bambino reggerà alla prova del tempo e del fatto che George Lucas ha venduto la sua storia alla Walt Disney. Ha fatto tanti tanti tanti soldi, ma non potrà mai più aggiungere un pelo alla pelliccia di Chewbacca. E io ero un seguace di Lucas che ora si sente un po’ tradito da un mondo che mischia Star Trek con Star wars, che è come far incidere ai Beatles una canzone dei Rolling Stones. Non so se andrò al cinema. Non so. E come ne uscirò. Ma quel sogno bambino mi ha spinto a sfrucugliare, adesso, i lotti di un’asta alla ricerca di un guizzo stellare. L’ho trovato. E ve lo propongono. E’ prodotto da uno del Grav, quel gruppo di artisti visionari che giocavano con la luce e le vibrazioni dei colori. Asta 804, of course. Che la Forza sia con noi…

012015009211
84 HUGO DEMARCO Buenos Aires 1932 – Parigi 1995
Senza titolo 1993
tecnica mista, plexiglass e legno con illuminazione e motorizzazione cm. 60x60x16 , esemplare 4/5,

base d’asta: 2.000 €
stima: 10.000/12.000 €

804/ Cenone Spoerri

I  tableau-piége di Spoerri sono icone dell’arte e non solo di un modo di fare arte. Come tali il loro valore storico è destinato a crescere e , quindi, anche quello vilmente monetario. Per ora, Spoerri,  è in fase di stasi su questo fronte. Il record price per un tableau è, infatti,  fermo al 2008, quando una tavola “congelata” dello chef ballerino artista svizzero-romeno si fermò a 136.100 euro a Artcurial Parigi. Era un pezzo storico del 1964, era l’avanzo del pranzo di Marcel Duchamp. Io, una cosa così l’avrei pagata, potendolo, il doppio o il triplo o…. La suggestione storico-alimentare è davvero potente. Credo che Spoerri raccoglierà i frutti di questa sua semina. Intanto, pensando a San Silvestro, vi consegno questo lotto spoerriano che va in asta a Vercelli, asta 804 a gennaio.

012015012456

 

530 DANIEL SPOERRI Galati 27/03/1930
Feux tableau-piége, 2007
tecnica mista e applicazioni su tavola cm. 55x91x23, firma, titolo, anno e località (Vienna) al retro, dichiarazione d’autenticità dell’artista su foto, entro teca in plexiglass.
* LOTTO FRAGILE *
(vedere note alla pagina di presentazione dell’asta sul catalogo o sul sito)
base d’asta: 10.000 €
stima: 18.000/20.000 €

804/ Minimal, ma Calderara

Sottile e rarefatto come una bollicina di Metodo classico fatto bene, non è necessario un telone ferroviaio per trasformare l’umile materia in un’opera alle origini dell’analitica, testimone dell’era minimal. Calderara per credere.

012015014756

 

Asta 804 Meeting Art Vercelli (16 gennaio)

20 ANTONIO CALDERARA Abbiategrasso (MI) 28/10/1903 – Vacciago (NO) 27/06/1978
Senza titolo, anni ’60
biro su carta cm. 26×37,5; firma in basso al centro, certificato d’autenticità della Galleria P420 (BO) allegato.

senza riserva

804/ Caccia al Volpini

Per la serie che adoro: e chi lo dice che per avere un ‘opera di qualità anni Sessanta devi rinunciare a farti la vacanza fuori stagione o una stagione fuori vacanza?

012015011744

16 RENATO VOLPINI URBANI Urbino 1934
Il personaggio è diventato una grossa novità, 1963
olio su tela cm. 100x81x2, firma, titolo e anno al retro, dichiarazione d’autenticità dell’artista su foto, opera priva di cornice.
senza riserva
stima: 1.500/2.500 €