Archivio mensile:luglio 2016

Buonanotte

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259 AGOSTINO BONALUMI Vimercate (Mi) 10/07/1935 – Milano 18/09/2013 Progetto, 1964 tecnica mista su cartoncino cm 35×40, firma in basso a destra, dichiarazione d’autenticità dell’artista su foto. Bibliografia: -“Agostino Bonalumi, Progetti” tenutasi dal 19 marzo al 30 giugno 1993 presso la Galleria D’Arte Arcadia Nuova (MI) pagina 10. base d’asta: 4.000 € stima: 8.000/9.000 €

812/ Van Crippa

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298 ROBERTO CRIPPA Milano 07/05/1921 – Bresso (MI) 19/03/1972 Spirale, 1951 olio su tela cm 70×50, firma al retro, opera registrata presso l’Archivio Roberto Crippa a cura della Galleria Pace (MI) come da dichiarazione di Roberto Crippa Jr. su foto. Bibliografia: -“Roberto Crippa, Catalogo Generale delle Opere”, volume 1, a cura di Gimmi Stefanini e Roberto Crippa Jr., Edizioni Galleria Pace (MI), pagina 72 al n° 224. base d’asta: 8.000 € stima: 14.000/16.000 €

Crippa volava alto. Volava davvero. Il cielo lo ha toccato, il cielo lo ha scaraventato al suolo uccidendolo. Guardando una sua spirale (quella ad esempio in asta sabato 10 settembre a Vercelli alla Meeting Art) puoi canticchiare Battiato…

Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.
Aprono le ali
scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani
cambiano le prospettive al mondo
voli imprevedibili ed ascese velocissime
traiettorie impercettibili
codici di geometria esistenziale.

… o puoi  immaginare la Notte Stellata dipinta da Van Gogh…chiamiamole astrazioni.

Nella foto-gallery presto on line altri voli di Crippa in asta a Vercelli (asta 812)

812/ Buonanotte

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283 MIMMO ROTELLA Catanzaro 07/10/1918 – Milano 08/01/2006 Senza titolo, 1949 inchiostri su carta cm 29,7×21, firma e anno in basso a destra, opera registrata presso l’archivio Mimmo Rotella come da dichiarazione su foto. Bibliografia. -“Rotella, disegni” Umberto Allemandi & C., repertorio 158. base d’asta: 2.000 € stima: 4.000/5.000 €

812/La trama, l’ordito e…

…il valore di un’idea analitica della pittura. Se il problema fosse meramente economico (perchè non lo è?) potremmo accontentarci di quanto ha dichiarato martedì sera 26 luglio, il poliedrico Carlo Vanoni durante l’ennesima puntata della televendita-cult delle gallerie Orler ovvero che l’analitica sarà il futuro crack del mercato. Dopo l’estroflesso,  toccherà all’analitico. Al netto del fatto di come gente come Griffa , Pinelli o Gastini non è che te li tirino dietro (come facevano per modo di dire con Olivieri , Cotani e la Morales), è meno arduo affrontare il tema del valore culturale e storico dell’idea analitica. Con  un dubbio: quell’idea nata e risolta negli anni Settanta, ha avuto una portanza  incisiva anche dopo? Per  chi conosce il tema, la risposta è no. Gli artisti, presi singolarmente, forse. Ma l’analitica in quanto non movimento, no. Ma quando quell’idea si è manifestata tra il 1970 e il 1976, non c’era trippa per i gatti altrui. Prendi, ad esempio, Gianfranco Zappettini di cui il lotto a seguire in asta il 10 settembre alla Meeting Art. Un ideologo dell’analitica, un duro e puro. Uno su cui Klaus Honnef (insieme a Filiberto Menna, il nume critico di riferimento), scrisse a proposito di come usasse rulli da imbianchino e vernici industriali  per spingere verso l’azzeramento soggettivo dell’arte: “l’utensile della pittura condiziona la performance della pittura, ma in nessun modo così netto così come dice Zappettini”. Insomma un duro e puro lo Zap oltre ogni possibile controdeduzione.

Zappettini a seguire e nella foto galleria accanto altri lotti analitici…

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288 GIANFRANCO ZAPPETTINI Genova 16/06/1939 La trama e l’ordito n° 51 resine e acrilico su tela cm 60×70, firma, titolo, anno e timbro dell’artista al retro, dichiarazione d’autenticità dell’artista, etichetta e timbro della Fondazione Zappettini (Chiavari) su foto. base d’asta: 2.500 € stima: 6.000/7.000 €

812/ Il ritorno della cometa

Era apparso, e ne avevo scritto, nel settembre 2015 a Vercelli (asta 797 di Meeting art),. tornerà a farsi vedere nei cieli dell’arte piemontesi, sabato 10 settembre. Tra tutte le cose che potrei trovare su Peter Halley, per pigrizia da caldo lugliano (per assonanza idiota con agostano) prendo il libro che ho qui accanto e che ho già citato, Renato Barilli,Prima e dopo il 2000. “La novità evidente della New geo di Halley risulta prima di tutto dalle scelte cromatiche, che si ispirano allo stesso attraversamento del cattivo gusto da cui si è mossa la neo pop di Koon e Steinbach. (…) Halley sceglie con forza una tavolozza riposta su colori svenevoli, di cattivo gusto, cui oggi si ispirano le pareti, le moquette, i mobili degli uffici…“.

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320 PETER HALLEY New York 24/09/1953 Senza titolo, 2003 acrilici e tecnica mista su 2 tele cm 98×112 e 22×112, totale cm 120x112x9,5; firma e anno al retro, etichetta e timbro per autentica a cura della Galleria Massimo Minini (BS) su foto, opera priva di cornice. base d’asta: 45.000 € stima: 80.000/90.000 €

812/ Buongiorno

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170 IBRAHIM KODRA Ishmi (Albania) 1918 – Milano 08/02/2006 Aurora olio e tecnica mista su tela cm 40×50, firma in basso a destra, titolo e firma al retro. Bibliografia: -“Ibrahim Kodra”, Francesco Gallo, Vernice Art Fair, 24-25-26 marzo 2006, Arte in Cornice Galleria d’Arte Contemporanea, pag.43. base d’asta: 500 € stima: 1.500/2.000 €