Archivio mensile:novembre 2016

About Dangelo

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23 SERGIO DANGELO Milano 1932 Giochi d’acqua, 1956 tecnica mista su cartoncino cm 50×73, firma e anno in basso a sinistra, titolo in basso a destra, firma, titolo e anno al retro, opera priva di cornice.

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Sergio Dangelo, in pieno territorio dell’Arte nucleare, in asta domenica prossima alla Meeting Art (asta 2418. Venerdì prossimo nella sala del Broletto a Pavia in piazza Vittoria aprirà una mostra dedicata all’artista (di cui vi darò notizia). Dangelo, insomma, vola da un posro all’altro. E per un artista il movimento fa solo bene (non solo a lui).

Miraggi

Giangiacomo Spadari e Titina Maselli nell’asta 816 di Meeting Art a Vercelli. Due visionari in un mondo che sta scegliendo quelli sbagliati.

Giornate uggiose

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200 FELICE CASORATI Novara 04/12/1883 – Torino 04/03/1963 La draga del fiume, 1920 olio su cartone cm 45×46, sigla e anno in basso a sinistra, nel retro: lettera di ringraziamento della Società di Belle Arti – Antonio Fontanesi- Torino 6 luglio 1929 per aver concesso l’esposizione dell’opera in mostra firmata dall’allora Presidente Felice Casorati. Bibliografia: -“Catalogo generale delle opere di Felice Casorati”, i dipinti (1904-1963), a cura di Giorgina Bertolino e Francesco Poli, Edizioni Umberto Allemandi & C. (TO), volume secondo al n° 168, descrizione dell’opera sul volume primo, pagina 232. base d’asta: 20.000 € stima: 6.000/40.000 €

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Dalle mie parti, nel pavese, si chiama scarnebbia, una pioggia fitta che ti inzuppa senza che te accorgi. Un freddo umido che ti entra nelle ossa e ti regala malinconia. Noiose giornate uggiose, come quella in cui Felice Casorati ha dipinto questo draga sul fiume. Pittura e noia. Io insisto: è terapia.

816/ Radici-Radice

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542 MARIO RADICE Como 01/08/1900 – Como 26/07/1987 Composizione R.S., 1938 tempera su cartoncino cm 15,2×20; firma in basso a sinistra, autentica di Rosetta Radice al retro, presenta piccole cadute di colore presenti anche in pubblicazione. Bibliografia: -“Radice”, Catalogo Generale a cura di L. Caramel, Edizioni Electa 2002 pagina 146, rep. 1938/10. base d’asta: 1.500 € stima: 3.000/4.000 €

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Questo lotto in asta giovedì 8 dicembre (asta 816 di meeting Art) è un pixel d’astrazione. Radice non lascerà mai questi territori pittorici. Proseguirà nella sua ricerca razionalista, coltivando la sua idea di pittura, conservativa di un preciso concetto di spazio pittorico. Sarà forse noioso. Ma a volte c’è tanto bisogno di noia come di coerenza…

816/…e ti sovvien pittura

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166 ARTURO TOSI Busto Arsizio (VA) 25/08/1871 – Milano 03/01/1956 Piano di Rovetta olio su tela cm 50×60, firma in basso a destra, titolo, timbro della Galleria Consorti (Roma), Galleria d’Arte Santa Croce (FI) e Galleria d’Arte Del Milione (MI) al retro. base d’asta: 2.000 € stima: 5.000/6.000 €

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Ho rivisto l’altroieri (credo per la quarta volta in due anni) il Museo del Novecento a Milano. Quando arrivo in piazza Duomo e vedo su su su nell’Arengario il firmamento al neon di Fontana, è più forte di me…peraltro hanno allestito una mostra bella e intrigante sul rapporto tra gli articoli dei rotocalchi anni Sessanta e l’allora arte contemporanea, quella che per noi è ormai arte moderna (i sacchi di Burri per intenderci). L’astrazione era malvista, il concettuale ancor peggio. De Chirico era un dio e Annigoni il suo profeta (o viceversa). Restaurazione da pettinatrice. Bene. Ora mi metto in crisi. Guardo questo lotto di domenica 7 dicembre alla Meeting Art (asta 816) e qualche dubbio mi viene. Mi viene alla mente anche, come al Museo del Novecento, si debba firmare una liberatoria per entrare in uno spazio luminoso cinetico della sezione dell’arte programmata. Tecnologia e sfasamento percettivo. Tutto bello, perfetto, algido. Nulla, possibile oltre.  Amo Biasi (forse perchè è  il più onirico dei programmati), ma io del cinetismo emotivo lo scorgo anche in questo Tosi che ha una base cinque volte più bassa di un cinetico. Sento, lo confesso, il desiderio di riveder pittura…

816/ Mondino (2)

 

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470 ALDO MONDINO Torino 04/10/1938 – 10/03/2005 Pongal, 2000 olio su linoleum cm 80×60, titolo, firma, anno, etichetta e timbro Galleria Astuni (PS) al retro, dichiarazione d’autenticità dell’artista con etichetta Galleria Astuni (PS) su foto. base d’asta: 4.000 € stima: 8.000/9.000

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La Festa del Raccolto dei Tamil, in India. Il giorno, è quello del Solstizio d’Inverno, in cui le vacche sacre sono adornate a festa con un filo rosso. Mondino è arrivato sino a lì con il lotto in asta domenica 4 dicembre nell’asta 816 di Meeting Art.

816/ Mondino (1)

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127 ALDO MONDINO Torino 04/10/1938 – 10/03/2005 Wood Cut, 1986 dittico olio su due tele cm 24×35, titolo in basso al centro, firma e titolo al retro, opera registrata presso l’Archvio Aldo Mondino come da certificazione allegata. Bibliografia: -“raccontAldo Mondino” a cura di Marina Mojana, Colossi Arte Contemporanea, 27 settembre 28 novembre 2008, pagina 83. base d’asta: 1.500 € stima: 3.000/4.000 €

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Il corto circuito tra parole, concetti, espressione artistica: la comunicazione in gioco. Il gioco della comunicazione. wood cut dovrebbe essere tecnicamente una xilografia, incisione realizzata su legno. Qui è un dittico su tela che rappresenta alberi (da cui il legame con il wood), realizzato però con una tecnica di colore e tratti che ricordano le opere grafiche (xilografiche) degli espressionisti tedeschi (Kirchner o la Kollowitz). Mondino è questo. In asta sabato 26 novembre nella 816 di Meeting Art.

816/ Cadeau surreale

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301 EDOUARD LEON THEODORE MESENS Bruxelles 27/11/1903 – Bruxelles 13/05/1971 Senza titolo, 1966 tecnica mista e collage su cartoncino cm 30×23,5; firma in basso a sinistra, anno in basso a destra, dichiarazione d’autenticità a cura di Sergio Dangelo su foto che cita: L’opera al retro è originale di E.L.T. Mesens, curiosamente indicata come H.C., trattandosi di un originale (scherzo di E.L.T.). senza riserva stima: 1.000/2.000 €

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Sabato 3 dicembre, in asta alla Meeting Art. Un oggetto d’arte che l’amico e mentore di Magritte, uno dei geni del surrealismo ha regalato/scambiato con Dangelo, altro genio del surrealismo rivisitato. Sono pezzi che nella cotraddizione del loro esistere si staccano da tutto il resto.