Archivio mensile:febbraio 2017

Ruote pop

012016007628
53 MARIO SCHIFANO Homs (Libia) 1934 – Roma 26/01/1998 Senza titolo, 1963 tecnica mista e collage su carta intelata 70,5×58 cm, firma e anno in basso a sinistra, opera registrata presso l’Archivio Mario Schifano a cura di Monica Schifano (Roma) come da dichiarazione su certificato allegato del 19 dicembre 2016. Provenienza: – Galleria Paolo Tonin, Torino. – Galleria En Plain Air, Pinerolo (TO).


Ecco, se c’è uno Schifano Schifano è proprio questo. Non a caso questo lotto, che va in asta sabato 11 marzo nella 823 di Meeting Art, ha già la base di 5mila euro confermata. Ruote. Oggetti d’uso comune assurti a icone d’arte. E’ la Pop italian art colta in uno dei suoi momenti migliori.

Razza Zero

bhom
47 HARTMUT BHOM Kassel 19/04/1938 Quadratrelief 48, 1969 rilievi in plexiglass bianco 86x86x2,5 cm, firma su cartiglio con descrizione dell’opera al retro. base d’asta: 5.000 € stima: 9.000/10.000 €

—-

Asta 823. Meeting Art. Prima giornata di sogni d’arte e desideri infranti (dai rialzi). Ecco questo lotto d’artista tedesco (nato a Kassel nel 1938)ritenuto un maestro della Constructive art. Chiari legami in quest’opera con i percorsi di Azimuth e del Gruppo Zero di Dusseldorf (versante Uecker). Lotto tosto, tanto per mettere un distinguo con quello che cercano altri…

823/ Agn-etti

012017001039
500 VINCENZO AGNETTI Milano 14/09/1926 – Milano 02/09/1981 Dati due istanti – lavoro…, 1972 bachelite con targa in ottone 80×80 cm, firma e anno al retro, opera registrata presso l’Archivio Vincenzo Agnetti (MI) su certificato di Autentica e Archiviazione allegato con documentazione fotografica, certificato di autenticità e provenienza della Galleria Six (Lissone-MI) allegato, entro teca in plexiglass. Provenienza: – Galleria Ieromonti, Milano – Sergio Casoli, Milano – Galleria Six, Milano – Galleria Carla Piscitelli, Milano. base d’asta: 70.000 € stima: 125.000/140.000 €

—–

Le leggi della fisica e quelle dell’arte (mercato). Dati due istanti-artisti (Boetti e Agnetti) vi sarà sempre una durata lavoro (valore storico) che conterrà gli istanti-artisti dati. Ovvero: Agnetti, piaccia o no, è un istante concettuale. L’altro era Boetti. Salito, salito. Adesso sale, sale il Vincenzo. Ma la domanda è un’altra: sta buriana concettuale avrà mai fine? O è l’alibi migliore che hanno gli speculator-mercanti per far valere 100 quello che prima valeva 10, mostrando pure che è cosa molto intelligente? Asta 823, ultima tornata domenica 26 marzo

823/ Last supper show

012016015299
597 DANIEL SPOERRI Galati 27/03/1930 Serie: Le trésor despaures “Los Machos”, prima versione, 1985 arazzo e applicazioni su tavola con tre punti di illuminazione (faretti) 116x164x5 cm, firma, titolo e anno al retro, opera priva di cornice. base d’asta: 8.000 € stima: 14.000/16.000 €

———————————-

Il rapporto tra cibo e arte è un piatto forte della creatività di Daniel Spoerri. Lui stesso chef e gestore di ristorantini i cui tavoli, una volta usati dai clienti, erano oggetto del più geniale dei riciclaggi a sfondo cultural-sociologico. Bloccati. Incorniciati. Surgelati dal genio. L’Ultima Cena, la Cena delle cene non poteva sfuggirgli come icona. Già nel 1970 alla Fondazione Mudima per festeggiare i dieci anni della nascita del Noveay Realisme (il grande movimento teorizzato da Pierre Restany), Spoerri organizzò un’ultima cena dove lui lo chef e a Restany fu assegnato il ruolo di papa con tanto di tiara papale fatta di pan di zucchero. Nel lotto, che andrà in scena domenica 26 marzo nella 823 di Meeting Art, prevale l’aspetto ludico e mediatico. Giocare con le icone della storia e della modernità. Trasforare il reale e il vissuto in un reperto surreale. Il genio è lui.

823/ Air Baj

 

012017001101
599 ENRICO BAJ Milano 31/10/1924 – Vergiate 16/06/2003 Mutante popolo, 1988 acrilici e carboncino su tela 120×100 cm, firma in basso a sinistra. Bibliografia: -“Enrico Baj, Catalogo generale delle opere dal 1972 al 1996”, Edizioni Marconi-Menhir, pagina 286 al numero 2194. -“Baj, Metamorfosi, metafore”, 59° premio letterario Viareggio Rèpaci 1988, mostra tenutasi a Viareggio presso Villa Borbone dal 1 al 31 luglio 1988, pagina 15, tavola 1. base d’asta: 20.000 € stima: 36.000/40.000 €

Domenica 26 marzo (il tempo vola e presto arriverete, potendolo, al momento di valutare l’opportunità di fare quest’offerta) alla Meeting Art nell’asta 823, si mostrerà questo Baj che racconta di come lo sviluppo di un pensiero surreale potesse incriociarsi con l’inconscio ingenuo. L’inconscio ingenuo è la favola, l’occhio del bambino che ci portiamo dentro e che non usiamo. Baj invece sapeva utilizzarlo e la complessità delle sue costruzioni di colpo diventava leggera. Pronta a volare.

823/Mathieu

012017000222
300 GEORGES MATHIEU Boulogne sur Mer 1921 – Boulogne-Bilancourt 12/06/2012 Souffles amers, (1986) olio su tela 73×92 cm, firma in basso a sinistra, titolo al retro, dichiarazione d’autenticità dell’artista su foto, si ringrazia il Prof. Jean Marie Cusinberche per il parere sull’opera. Provenienza: -Galleria Arte 92, Milano; Collezione privata, Milano. Bibliografia: -“Le invenzioni dello sguardo”, mostra tenutasi presso la Galleria Arte 92 (Mi), dal 16 Aprile 2015 al 11 Luglio 2015 a pagina 47. base d’asta: 40.000 € stima: 72.000/80.000 €

—-
Sabato 18 marzo in asta alla Meeting Art.

823/Pensieri di sabbia

012017000704
21 AGOSTINO FERRARI Milano 09/11/1938 Senza titolo, 1964 tecnica mista su carta intelata 70×50 cm, firma e anno in basso a sinistra, timbro con archivio al retro sul telaio, opera registrata presso l’Archivio Agostino Ferrari come da dichiarazione su foto. base d’asta: 1.000 € stima: 4.000/5.000 €

—-

Scrittura labile, messaggi resi duraturi pur nella fragilità del supporto. Agostino Ferrari in asta sabato 11 marzo alla Meeting Art (asta 823)

823/Verba aut plumae

012017000710
46 ALESSANDRO ALGARDI Milano 1945 Manoscritto, 1978 cotone, liquitex bianco, vernice trementina, tempera e zinco sei sovrapposizioni su tela 100×100 cm, firma, anno, titolo e tecnica al retro, dichiarazione d’autenticità dell’artista su foto, opera priva di cornice. base d’asta: 4.000 € stima: 8.000/9.000 €

In asta nella 823 sabato 11 marzo. Algardi è artista da sempre in quota alla grande Milano che, per larghi tratti di storia dell’arte, sfidò Roma e vinse sul primato delle proprie avanguardie. Algardi e la sua pittura/scrittura o scrittura/pittura. Ancestrale come il messaggio che non leggi, ma vedi e pensi. Un suo amico artista mi ricordava con rammarico come la sua orginalità fu clonata e i cloni, spesso, hanno il loro successo…

823/ Pre Angeli

012017000645
143 FRANCO ANGELI Roma 14/05/1935 – Roma 12/11/1988 Particolare ricordo delle Ande, (1972-74) smalto e tecnica mista su tela 100×100 cm, firma al centro sulla destra, titolo al retro, opera registrata presso l’Archivio Franco Angeli (Roma) come da dichiarazione su foto. base d’asta: 3.000 € stima: 6.000/7.000 €

———————————————————-

Opera datatissima, storica di un maestro della Pop art prima della Pop. In asta alla Meeting Art sabato 11 marzo (asta 823). Ecco cosa dice in proposito sugli anni di questo lavoro il sito dell’artista: “Angeli intraprende l’attività artistica nel 1955-1957 da autodidatta, a parte il rapporto con lo scultore Edgardo Mannucci, nel cui studio ha la possibilità di vedere i quadri di Burri.Risente inizialmente della poetica informale, realizza tele monocrome e materiche dai toni scuri, che poi ricopre con calze di nylon strappate e lacerate, a simbolo di povertà e dolore. Le immagini del tragico bombardamento di San Lorenzo, vissuto durante l’infanzia, riappaiono nelle prime opere: “La materia per me è un frammento di questa enorme lacerazione che ha travolto l’Europa; i miei primi quadri erano così, come una ferita dalla quale togli dei pezzi di benda…dove il sangue si è rappreso ma non è più una macchia rossa- Tutto doveva apparire lacerato, affranto”.

A lato una Angeli’s gallery

823/Vertigo Stein

012017001009
299 JOEL STEIN Boulogne-sur-Mer (Francia) 25/05/1926 – 2012 La Frisomucie, 1967 acrilici su tavola in romboidale 84,5×84,5 cm, (lato 60 cm), firma, titolo, anno e timbro della Galleria Valmore Studio d’Arte (VI) al retro. Bibliografia: -“Movement as a Message”, Verso l’Arte edizioni, Galleria Nazionale d’Arte di Praga, 2008. -“Arte cinetica e programmata, da Munari a Biasi a Colombo”, il Cigno GG Edizioni, GNAM Roma, 2012. -“Percezione creativa a nord est”, De Bastiani Editore, 2014, Palazzo Tedesco, Vittorio Veneto. base d’asta: 10.000 € stima: 18.000/20.000 €

————-
Il maestro francese dell’arte cinetica in asta sabato 18 marzo (La 823 di Meeting art).