Voglio essere un monotipo

012018002228 (1)

 

C’è un’opera, nell’asta che verrà, alla Meeting Art di Vercelli , la 844, nella tornata del 10 maggio, che mi ispira personali contorsioni esistenziali . E’ di Achille Perilli (un maestro, Forma Uno, con il mercato che cinico e baro  aspetta di capire come i suoi esiti esistenziali pregiudichino o rilancino le sue quotazioni). E’ un monotipo, ovvero una tecnica a stampa, ma non incisoria. L’artista inchiostra e lavora la lastra che poi viene impressa su carta non assorbente. Non è una grafica, non è un multiplo. sono opere uniche che partono da un procedimento “pop”, come può essere una traccia audio incisa su un unico e solo vinile. Costano poco i monotipi, volgarizzati, ahimè, dallo sfracello di litografie e stampe con cui un tempo il mondo basso dell’arte faceva quattrini con la logica del capitalismo di massa. Di recente ho acquisito proprio a Vercelli un monotipo di Gastone Novelli. Avendolo davanti agli occhi non credo di sbagliare se dico che un monotipo è un’opera davvero unica perchè si fa credere seriale, minuta, umile. Senza fronzoli, specchio di un gesto  solo all’apparenza ripetitivo. Uguale tra gli uguali. Ma più uguale degli altri. Cioè quello che vorrei essere io.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...