847/Quel matto di Matta

012018004954
Lotto
65
SEBASTIAN MATTA Santiago del Cile 11/11/1911 – Civitavecchia (Roma) 23/11/2002
Elle y sei, 1989
olio su tela 40×52 cm, firma in basso a destra, titolo, firma, numero di archivio e timbri della Galleria d’Arte Maggiore (BO) al retro, opera registrata al numero 89/83 presso l’Archives de l’oeuvre de Matta come da certificato d’autenticità allegato con documentazione fotografica. Stima € 21.000/24.000
Base d’Asta €12.000
Ultima Offerta €12.000

 

Vabbè mi cito. Dal volume che ho curato, “La Matita Grassa, memorie di un Cartastorie”, copio e incollo il capitolo dedicato all’incontro tra il gallerista e stampatore fiorentino Giuliano Allegri con Sebastian Matta. Matta, in asta sabato 6 giugno. Bell’opera. La cifra tonale e del segno di un Maestro.

 

3
Il terzo occhio di Matta

“Matta è un futurologo e un passatologo, un estremista più che un quieto sperimentatore. Egli sostiene il cuore essere un occhio. Questo grande terzo occhio attira a sé ed incamera quante più cose con quanto più slancio”. Lo scrive di Matta Giovanna Giordano nel volume dedicato al lavoro grafico e artistico di Giuliano , il Cartastoria. Giuliano non lo nasconde. Matta è la sua vera passione. Se lo vedi di colpo percorso da un fremito nello sguardo , mentre ricorda chi ha incontrato e cosa ha fatto, di certo sta pensando a Sebastian Matta. La macchinetta, intanto è accesa e gorgoglia: il caffè sta scendendo leggero nella tazzina e lui ride.
. Come può chiamare un cane un maestro del surrealismo. Magari “Questo non è un cane” come avrebbe scelto Magritte o magari “Gatto” per giocare fino in fondo sulla potenza dei contrati? .Parole e significati, codici linguistici e nominalistici che s’intrecciano e che solo un abile manipolatore può mischiare come nel più folle dei giochi di carte. Matta era l’uomo giusto per tentare quei giochi di prestigio che si ritrovano tutti nella sua ricca e potente produzione artistica. <L’ironia avvolge tutto, scrive ancora Giovanna Giordano nell’antologia dedicata alle edizioni d’arte realizzate da Giuliano, dà credibilità per l’assoluta incredibilità ed il sardonico saltellare nell’universo Arte, nell’universo Forma, nel vivere che non è mai tranquillo o pacificante>. Matta. E Giuliano il Cartastoria.
Giuliano mi porge il caffè, ma a fretta, o forse no, di sfogliare il grande libro che ha messo sul tavolo. E’ una delle più belle edizioni che ha mai prodotto stampando carte d’artisti. Lo guarda con soddisfazione, vorrebbe poter davvero condividere l’emozione di averlo creato. Vorrebbe rendermi partecipe di cosa ha significato per lui incontrare il più artista tra gi artisti, grandi e importanti, che hanno incrociato la sua vita di editore e gallerista. .
. Il Cile, la Casa Rosada, un presidente che impugna il mitra come ultimo e sacro gesto in difesa dei valori della libertà e della democrazia. Di lì a poco Allende sarebbe diventato un martire e un’icona. La storia di quei giorni violenti, una traccia indelebile nella memoria della nostra civiltà. E un libro di versi e d’immagini avrebbe dovuto o provato a condensare la linfa di quel messaggio.
L’incontro con Matta. Giuliano lo racconta, lentamente, cercando di assaporare momento dopo momento il significato di quei passi e di quelle mani che si stringevano. . E lui, il grande del surrealismo, abituato a confondere gli schemi della logica, come avrebbe potuto reagire? Così.
. Io risi e trovai la risposta giusta, quella che mi dettava il cuore in quel preciso istante, importantissimo per la mia professione. .
Fu davvero così, 25 anni di lavoro insieme a un genio. Si ferma di raccontare, Giuliano il Cartastoria: quei 25 anni stanno scorrendo davanti ai suoi occhi: sono colori ,profumi di carta e inchiostri. Il libro, il grande libro attende intanto di essere sfogliato. Attende di mostrare come gli Araucani si opposero agli spagnoli e di come Matta lo poteva raccontare. Ma non c’era solo Matta, imbarcato su quella nave delle meraviglie messa in mare da Giuliano. C’era un altro grande a condividere l’emozione di una favola vera. Un narratore eccelso. Forse il più grande del nostro Novecento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...