848/Ahi, Velasco

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349 VELASCO Bellano (LC) 25/08/1960 Galleria delle carrozze, 2010 acquerello e collage su carta operata 32,5×49,8 cm, firma, titolo e anno al retro, dichiarazione d’autenticità e archivio dell’artista su certificato allegato. Bibliografia: -“Velasco Vitali, Sbarco a Milano”, Edizioni Skira, a cura di Fernando Mazzocca e Francesco Poli, mostra tenutasi presso la Stazione Centrale e Palazzo Reale (MI) dal 13 Novembre al 3 Dicembre 2010. senza riserva stima: 2.000/3.000 €

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Suo padre, Giancarlo se ne è andato da poco. Probabilmente era un grande artista che, come ha scritto il Corriere celebrandolo, si nutriva di una pittura “che sembra avere come compagni di strada Goya, Rembrandt, Soutine, sino a Lucian Freud, in un corpo a corpo col dipingere e dove si coglie una intera vita avvolta dalla sofferenza, ironia, piacere, turbamento, anche da una irrefrenabile euforia”.

Velasco, suo figlio. Figurativo se la figurazione dell’inconscio altro non sia che una narrazione astratta. Me ne parlò, anni fa, per la prima volta, la signora Nedelia nella sua piccola galleria il Vicolo, in un vicolo di Voghera. Nedelia ogni tanto tossiva. E quella tossetta nervosa era il segno di una malattia al cuore che se l’è portata via in un giorno di Ferragosto di tanti anni fa. Quel giorno ho pianto come un bambino che ha perso il suo giocattolaio. Avevo perso, soprattutto, una preziosa amica che, quando arrivavo da lei, mi offriva il caffè e mi faceva sedere in una poltroncina tra tele di Giuseppe Ajmone, Carlo Vitale, Aldo Carpi, Donato Frisia, Cesare Monti Adriano di Spilimbergo. La pittura che non è più. Salotti borghesi, cioccolatini e belle parole.

La signora Nedelia mi raccontò di come un giorno arrivò da lei in galleria Giovanni Testori, geniale anima in pena dell’arte da raccontare. Testori le esaltò il lavoro di due, allora, baldi giovanotti: Frangi e Velasco. Si fece una mostra a Voghera con le loro opere. Andò così e così. Nedelia si tenne però un Velasco: un grumo di verde e marrone che, nell’intreccio di un pensiero vorticoso, fingeva di essere un grumo di verde e rami alla Morlotti. Bello. Lo avrei voluto, ma non aveva la forza e i soldi. Velasco. Domenica 16 settembre alla Meeting art.

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