Archivio mensile:gennaio 2019

857/ Galvano

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47 ALBINO GALVANO [Torino 16/12/1907 – Torino 1991] Senza titolo, 1954 acrilici su masonite 67,3×40 cm, firma e anno in basso a destra, etichetta dell’esposizione presso la Galleria Civica di Arte Moderna, Saint-Vincent, mostra Maestri storici e contemporanei al retro. base d’asta: 1.000 € stima: 2.000/3.000 €

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Insegnava filosofia e creava forme colore. Fu tra i maestri del Movimento arte concreta (Soldati, Dorfles, Munari): gente tosta che cercava un senso compiuto anche nell’astrazione. Le forme i colori chiamati alla lotta, all’impegno della comunicazione. Gente di cui si prova una struggente nostalgia.

857/ Giochi D’Angelo

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SERGIO DANGELO [Milano 19/04/1932]
Nove di quadri, (anni ’60)
tecnica mista e collage su tavola 17×24,5 cm, firma in basso al centro, firma e titolo su etichetta al retro.
base d’asta: 500 €
stima: 1.500/2.000 €
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Un gioco, uno dei tanti (c’è chi dice troppi…). Sergio D’Angelo non si scompone. E nell’asta marzolina di Meeting Art (di sabato che sarà il 2) gioca un nove di quadri. anni 60, fuori dall’era nucleare condivisa con Baj, dentro un percorso alternativo e un po’ egocentrico. Ma D’Angelo diverte. A volte non devi chiedere altro all’arte.

857/Ombre cinesi

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1 KAN HO [Nanchino (Cina) 20/06/1932] Senza titolo, 1962 tecnica mista su carta 26×36 cm, firma, anno e monogramma dell’artista in basso a destra, etichetta Arte Centro al retro, presenta delle rotture alla carta in alto a destra. senza riserva stima: 1.000/2.000 €

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Ho Kan. I suoi esordi artistici sono ombre, calligrafie di segni, incroci ancestrali di visioni oniriche e mitiche. Poi diverrà un’astrattista che non crea astrazioni, ma forme di quei sogni. Ombre. l’asta 857 che partirà a marzo inizia così, con un’ombra d’oriente (anche se l’artista si è nutrito d’arte in Italia).

Il ruggito dei vecchi

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RENATO GUTTUSO [Bagheria (PA) 02/01/1912 – Roma 17/01/1987]
Uovo e drappo bianco, 1981acrilico su cartoncino incollato su tela 70×104 cm, firma e anno in basso a destra, etichette della Galleria Marescalchi, di Acquavella Galleries (New York), della mostra Provincia di Cagliari “Guttuso a Cagliari”, della mostra Amministrazione Provinciale Palermo “Guttuso e la Sicilia”, del Centro di Cultura Palazzo Grassi Venezia e della Mostra Comune di Busto Arsizio al retro, opera registrata presso l’Archivio Renato Guttuso (Roma) a cura di Fabio Carapezza Guttuso come da dichiarazione su foto.Esposizioni:-“Guttuso opere dal 1931 al 1981”, Palazzo Grassi, Venezia, 3 Aprile – 20 Giugno 1982, rip. in cat. pag. 227 al n° 143.
-Fiac 82, Paris, Gran Palais, 22 Ottobre – 1 Novembre 1982.-Acquavella Galleries, New York, 14 Aprile – 14 Maggio 1983, rip. a colori al n° 24.Bibliografia:-C. Brandi, “Corriere della Sera Illustrato”, Milano, 7 Novembre 1981 (citato).-“Catalogo Ragionato Generale dei Dipinti di Renato Guttuso”, volume 3, a cura di Enrico Crispolti, Giorgio Mondadori & Associati, pagina 314 .
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GINO SEVERINI [Cortona (AR) 07/04/1883 – Parigi (Francia) 26/02/1966]Lo spazio aereo unisce tutti i popoli, (1958-59)tempera su cartoncino 63,5×78 cm, firma in basso a destra, dichiarazione d’autenticità a cura di Gina Severini Franchina su foto che cita:”E’ uno dei pezzi preparatori per un pannello di più grandi dimensioni destinato alla società aerea KLM, sede di Roma”

Meeting Art, Vercelli. Cronache d’asta, 20 gennaio. Il Gino Severini , un post futurismo surreal-mosednista, anticipatore di tante evoluzioni pittoriche future sul fronte figurativo e astratto ha toccato quota 204mila euro (partiva a gentile richiesta). Il Renato Guttuso del 1981 che è davvero come il colpo di coda di un leone invecchiato della pittura capace ancora di stupire (si veda il drappeggio e l’uovo degni di un Ambrogio Figino che inventò la natura morta a fine Cinquecento) partiva con bassi profili (8mila euro sono tanti soldi, ma spiccioli nel mercato dell’arte)  ma ha triplicato la base.

Morale? Torna la pittura gente o forse non se ne è mai andata…