Archivio mensile:febbraio 2020

SuperfuturBalla

GIacomo Balla, Irradiazioni più paesaggio (1914). Carboncino su carta 20,5 x8

Ecco qualcosa per cui vale la pena restare in casa anche senza essere in quarantena (che pena). Avendo, è ovvio, il budget per un acquisto d’arte di quelli che ti cambiano la vita di piccolo-medio collezionista. Un acquisto che comporta un sacrificio assolutamente giustificato: tutto quello che hai in parete in cambio di un carboncino. Questo, proposto da Arte Atelier (digitale terreste, canale 125; canale 863, Sky) .

Perchè mi spingo così oltre nel gioco delle permute ideali ? Perchè questo carboncino anticipa storicamente, creativamente, filosoficamente tutto quello che ho cercato in un’opera d’arte. Dal cinetismo all’astrazione,dal surrealismo alla figurazione, dal concettuale al segno-pensiero. Tutto qui. Il resto è scontato.

874-Media


25 PAIK NAM JUNE- MOORMAN CHARLOTTE Violoncello, 1989 tecnica mista (cartone & fotografie) su carta 128×42 cm, edizione 1/4, opera realizzata a 4 mani, firmata da entrambe, anno e n° edizione in basso a destra sulla fotografia inferiore, certificato d’autenticità di Pari & Dispari Archivio, Rosanna Chiessi (RE) con documentazione fotografica allegata. base d’asta: 8.000 € stima: 14.000/16.000 €

Jokonda

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MICHEL PARRÈ [ 1938 – 1998]
La belle Bretone, 1970
olio su tela 130×97,5 cm, firma in basso a destra, titolo e anno al retro, opera priva di cornice.
senza riserva
stima: 1.000/2.000 €

Michel Parrè era un seguace del dio Pan come Topor, Arrabal, Jodorowky. Disegno, testo, teatro, cinema senza il freno inibitore della morale corrente. Un movimento che nel 1962 anticipa di un po’ il maggio francese e anche le estati successive… Parrè con loro alla ricerca di un pensiero libero, di forme e colori che cercassero la strada di una felice e folle disincanto. Che poi è la premessa di un nuovo incanto. L’opera va in asta (874 di Meeting Art) domenica 15 marzo.

S-Verna-re

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CLAUDIO VERNA [Guardiagrele (CH) 24/09/1937]
Ubario, 1987olio su tela 200×200 cm, firma, titolo e anno al retro.
Esposizioni:- Antologica 1959-1988, Museo Civico, Gibellina, 1988, ripr. b/n
Bibliografia:- Grandi formati, 1968-1993, a cura di M.Meneguzzo, Galleria Civica d’Arte Moderna, Spoleto, 1994, ripr. b/n.
Bibliografia:
-“Claudio Verna, Catalogo Ragionato”, a cura di Volker W. Feierabend, Silvana Editoriale, pagina 388, nr. cat. 720.
base d’asta: 12.000 €
stima: 21.000/24.000 €

“Non ti farò l’elenco degli artisti che ammiravo, perché sarebbe comunque incompleto, ma solo di quelli che ho veramente amato, al di là della loro fama o importanza. Ed ecco Vinicio Berti, un pittore fiorentino “contro” tutto e tutti, capace di suscitare passioni e odi feroci, ma, al fondo, generoso come pochi; Lucio Fontana, che mi riceveva nel suo studio quando andavo a Milano e chiedeva con naturalezza il mio parere su opere che mi toglievano il fiato;  Fausto Melotti, ancora pressoché ignorato dalla critica ma carico di prestigio per molti di noi giovani;  Wols, che naturalmente non ho conosciuto, inquieto, drammatico, geniale;  Osvaldo Licini, un poeta straordinario che mi fece dono di una amicizia finita troppo presto; e ancora Klee, Malevic, De Chirico. Ma, per rimanere ai primi anni della mia formazione, due sono stati gli artisti che più mi hanno influenzato: Matisse e De Stael, ovvero l’emozione del colore”.

Così rispondeva nel 2010 Claudio Verna all’amico Volker W. Feierabend. Verna, l’analitico. Pittura pittura. Simboli, etichette. Poi vedi un quadro così in asta sabato 14 marzo nell’asta 874 di Meeting art (sei sessioni) e ti passa la voglia di etichettare.