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Che la Forza sia con te

Chissà. Nel 1977, quando è uscito il primo episodio di Star Wars (L’Iliade della mia gioventù) Emilio Scanavino aveva 55 anni. L’opera, in foto, l’ha realizzata proprio in quell’anno. Chissà. Forse è andato al cinema e, pur più anziano di me, ma con l’animo curioso di un eterno ragazzino, benchè sofferente e malinconico, sarà uscito con la sensazione che c’era ancora spazio per sognare.

Chissà. Forse è tornato in studio e si è accorto che da sempre lui dipingeva raggi laser, bianchi e rossi, che attraversavano la notte di una Morte Nera fatta di grovigli esistenziali spigolosi e fragili come canne al vento. Chissà. Che la Forza sia con noi, comunque.

la scheda dell’opera in asta (Meeting Art 892):

EMILIO SCANAVINO [Genova 28/02/1922 – Milano 29/11/1986]
Presenza, 1977 olio su tela tamburata 60×60 cm, firma in basso a destra, firma, titolo, anno, tecnica e timbro della Collezione d’Arte Lucio Maloni al retro, dichiarazione d’autenticità di Giorgina Graglia Scanavino su foto. Bibliografia: -“Scanavino, Catalogo Generale”, volume secondo, a cura di Giorgina Graglia Scanavino e Carlo Pirovano, Edizioni Electa (MI), repertorio 1977 55, pagina 673. base d’asta: 10.000 € stima: 18.000/20.000 €.

Moses sulla spiaggia

Asta 892-MOSES LEVY [Tunisi (Tunisia) 03/02/1885 – Viareggio (LU) 03/04/1968]
Bagnanti, 1966 olio su cartone 21,5×31,5 cm, firma in basso a sinistra, dedica firmata e data al retro.
base d’asta: 1.500 € stima: 3.000/4.000 €

Un post-macchiaiolo, Moses Levy. Post, nel senso di venuto dopo, ma con l’animo d’artista legato a quel momento dell’arte. Post non è un gran termine, quasi che il dopo debba di solito essere meno valido del durante. Nato a Tunisi da padre inglese e madre italiana, di origine ebraiche, Moses fa la spola tra l’Italia, Parigi e Tunisi per sistemarsi dagli anni Sessanta in un casotto atelier con vista mare a Vireggio. Versilia. Il mare. La spiaggia assolata, una bagnante dalla pelle arrossata. Un pesce sulla sinistra, quasi orpello metafisico di una poesia leggera. Due anni prima di lasciare la sua esistenza, Moses era lì sulla spiaggia a guardare il mare e la schiena di una donna. E far cantare i colori del ricordo.