Sostiene Luca

Luca Sforzini è un mio amico, ma questo conta nulla. E’ anche una brava persona, e questo conta un po’ di più. E’, soprattutto, ed è per questo che ne scrivo, un gallerista-cercatore curioso, patito d’arte fino al midollo degli anni (mi parlava di Gio Ponti, il genio del design moderno e di David Teniers, pittore fiammingo del XVII secolo, che sfiorava a stento i 30 anni ed io viaggiavo felice e un pò ignorante oltre i 40).

Luca, a volte, è così entusiasta del suo lavoro (che è anche parte della sua vita interiore) che a tratti (sempre meno in verità) appare saccente, imparato. Ma è la parte del suo carattere che lo rende vero e troppo simpatico. Lui non vende un suo quadro, lui crede in quel quadro e vorrebbe che anche tu percepissi cosa prova ad averlo trovato e proposto (con logiche variazioni e gradi d’entusiamo).

Ogni tanto pubblicherò sul blog alcune sue riflessioni video. Questa sul valore del collezionismo come opportunità di crescita e scoperta, mi sembra degna di nota…ah questo qui sotto è il suo banner pubblicitario. L’ho sempre detto che il suo sorriso sardonico mi ricordava qualcuno di famoso, benchè ignoto. Il ritratto di Antonello da Messina è ora esposto (ahimè in stanza chiusa al pubblico per le note vicende) a Pavia ai musei civici. Luca, un ignoto marinaio. Dai ci sta: lui naviga naviga e scopre cose…