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L’urlo di Vasco (con sondaggio)

vasco

Partiva incredibilmente a 2mila euro di base d’asta.  Incredibilmente, ribadisco: ma non ha sbagliato la Meeting art, sbaglia l’intero mondo dell’arte che alla fine è un mucchio di cose intelligenti mischiate a logiche deterrenti a base di quanto mi dai in cambio di questo. Il lotto 47 di sabato era, anche per questo motivo, una prova del 9 per capire se il collezionista italiano è ancora in possesso di tutte le sue capacità mentali. Lo è, in parte. Il lotto ha quasi triplicato la base d’asta, è arrivato a 5.800 euro, ma se penso che al lotto 360 c’è un Emilio Vedova di uguale datazione e identiche misure che ha una base di 90mila, dico 90mila euro, mi vengono nuovi dubbi e nuovi brividi. Fate la prova fustino, quella del bianco più bianco. Confrontate, anche se in foto, il Bendini e il Vedova  e dite quale dei due dovrebbe valere 90mila euro. Ecco l’ho scritto. Tifo per Bendini, si è capito? Non sarà che è un grande artista? Potete tranquillizzarmi?

Vi propongo così il sondaggio. Meglio l’Emilio o meglio Vasco (qui sotto il Vedova, sopra il Vasco)?

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Prova d’Appel

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L’asta 754 si avvia alla chiusura (mercoledì e giovedì ultime sessioni light) con diversi acuti; alcuni già segnalati nei post precedenti, il quadro va completato. E si parte dalla doppia aggiudicazione di due opere di Karel Appel, il maestro del gruppo CoBra (dal nome delle capitali Copenaghen, Bruxelles, Amsterdam: l’area di riferimento di questi artisti) con Pierre Alechinsky, Guillaume Corneille, Constant, Asger Jorn. Arte selvaggia, borderline, il segno che crea emozioni,  contenuti che sembrano evocare la pazzia che ci portiamo dentro e che i pazzi veri riescono a esprimere (a volte più normali di tanti normali). Bene. Due Appel a Vercelli hanno ottenuto un chiodo a cui essere appesi. Il lotto 64 aggiudicato a 30mila euro (nella foto in alto)  e il lotto 494 che da 18mila euro ne ha fatti 26 mila. Ottima scelta. Pazzi per la pittura.

ps. Aggiudicato l’Elio Marchegiani, la scultura da parete degli anni Sessanta. Un pezzo storico. Aggiudicato anche il Boille di cui ho parlato in un precedente post. Da mille a 3.200 euro: rilanci dell’intelligenza.