Archivi tag: Oriani

Primo Maggio (su coraggio)- I defilati di sinistra

pippo orianipinp ponti

A sinistra in alto : copertina758Lotto 50. Pippo Oriani. Encausto-graffito su cartone gessato 50×60 1935-38. Nella foto a destra:  lotto 105. Pino Ponti, 50×40 olio su tavola, 1931, esposto nella storica Galleria dell’Annunciata 

Asta 75 8, arte moderna e contemporanea (qui a lato la copertina con opera di Vasarely). Meetingart. Saranno cinque tornate. Si parte mercoledì Primo Maggio, poi sabato-domenica  e il week end successivo. Riflessioni da fare sui lotti che andranno  in asta ce ne sono. A puntate, però,  metabolizzando concetti e spunti. Il primo di questi spunti fatti di primo acchito sul primo appuntamento, del Primo Maggio, passa per due opere che segnano la storia dell’arte italiana giostrando sulle retrovie, nel chiaroscuro della critica che si concentra su scuole e capiscuola, ma non riesce a valorizzare i bravi artisti che non hanno o saputo mettersi in…mostra davvero. Per carattere, per scarsa propensione alla enfatizzazione del loro, proprio, piccolo o grande genio. E’ il caso di Pippo Oriani e Pino Ponti .   Due geniacci del colore e della forma, accomunati dal loro essere fuori dal sistema. E quando ci sono tornati non era più tempo per loro. Ma, bellamente, infischiandosene. Oriani, futurista di sinistra. Una contraddizione. Come per Ponti: un figurativo da ritorno all’ordine pittorico (anni Trenta il circolo di Margherita Sarfatti, matrona dell’arte fascista) senza mai aderire a quell’ordine. Idee in libertà. Spazi sulla tela da riempire. Opere da considerare nel Primo Maggio dell’asta a Vercelli.

Il ritorno di super Pippo

super pippo b[1]
No, non è di lui che voglio parlare (peraltro un mito)
ma di lui…
photo_in
PIPPO ORIANI
L’ultimo dei grandi futuristi, anzi, forse, il primo che ha colto la possibilità di rielaborare nell’età contemporanea i vagiti e la filosofia di quella pittura d’avanguardia. Figura unica per esperienza e creatività, ma anche per forte unicità di scelte: il futurismo aderiva al fascismo sia pure in modo critico, Oriani no. Oriani è alternativo al sistema.
E in asta alla Meeting Art nella tornata di domenica 2 marzo ecco apparire, come un baleno nel cielo questo . Questo lotto…
oriani
205       PIPPO       ORIANI Torino 25/06/1909 – Roma 01/12/1972       Natura morta, 1933-35 encausto, graffito su cartone gessato cm. 30×45; firma in basso a destra, pubblicato sul Catalogo Generale delle       Opere di Oriani volume primo, testi di Giovanni Lista e Mariastella  Margozzi, Editoriale Giorgio Mondadori, pagina 117 repertorio FPO/MV566.
A seguire unascheda biografica
Pippo Oriani (Torino 1909 – Roma – 1972)

Altri lotti in fuga…

1232496128uQ6jdz[1]

Dopo il post di ieri prosegue il  monitoraggio (che sarà aggiornato) sulle prime due tornate d’asta.  E’ la volta della tornata di Domenica 3 marzo. Si considerano le oscillazioni di opere che avevano base d’asta: tra parentesi la base di partenza confermata e in neretto l’ultimo rilancio  . Avviso di servizio: i link sui nomi  non funzionano. Allego qui sotto logo catalogo con rimando a clic a pagina offerte della Meetingart .

copertina754

DOMENICA 3 marzo. ASTA 754.

PITTURA ICONICA

129 MARCO LODOLA Dorno (Pv) 04/04/1955
Balletto plastico, 2011
perspex + neon (luminosa da parete) cm. 104x69x12, firma, titolo e anno al retro, dichiarazione d’autenticità dell’artista su foto, pubblicato sul catalogo della mostra “Lodola, elettricismo”, tenutasi presso la Galleria Armanda Gori Arte (PO) dal 2 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012, pagina 9.                          (1000) 1300
134 MARK KOSTABI Los Angeles 1960
When will the blues leave?, 2008
olio su tela cm. 60×45, firma e anno in basso a sinistra, titolo, firma e anno al retro, dichiarazione d’autenticità dell’artista su foto.                          (1000) 1600
146 GIUSEPPE SANTOMASO Venezia 26/09/1907 – 24/05/1990
Senza titolo, 1945
tecnica mista su cartone cm. 43×33, firma e anno in alto a sinistra, opera registrata presso l’Archivio Giuseppe Santomaso a cura della Galleria Blu (MI) come da certificato allegato e archivio su foto.                                     (1500) 1600 
148 MARIO CEROLI Castelfrentano 1938
Senza titolo
collage di carte e matita su cartone cm. 40×35, firma in basso a destra, dichiarazione d’autenticità dell’artista su foto.                                              (1000) 1200
148 MARIO CEROLI Castelfrentano 1938
Senza titolo
collage di carte e matita su cartone cm. 40×35, firma in basso a destra, dichiarazione d’autenticità dell’artista su foto.                                              (3000) 3600
174 GUIDO PAJETTA Monza (Mi) 08/02/1898 – Milano 15/02/1987
La nascita di Venere, 1973-75
acrilico su tela cm. 70×100, firma e anni in basso a sinistra, pubblicato su “Guido Pajetta, catalogo generale ragionato dei dipinti”, volume secondo, 1964-1987, a cura di Enrico Crispolti, Edizioni Mazzotta, al numero 1975/78, pagina 1084 in bianco e nero, pagina 903 con tavola a colori.
Esposizioni: Guido Pajetta fra primo e secondo novecento, a cura di P. Biscottini, E. Crispolti, A. Negri, Serrone della Villa Reale, Monza, 26 ottobre 2003 6 gennaio 2004 (catalogo Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2003, tav. col., n. 83).
Bibliografia: E. Crispolti, guido Pajetta attraverso e oltre il novecento, Centro Diffusione Arte, Milano 2003, tav. col., n. 90.                                      (2500) 2700
175 RENATO MAMBOR Roma 04/12/1936
Dietro le spalle, 2002
olio e tecnica mista su cartone cm. 72×74, firma e anno in basso a destra, titolo e anno al retro, dichiarazione d’autenticità dell’artista su foto.                 (1000) 1300
179 FRANZ BORGHESE Roma 21/01/1941 – Roma 17/12/2005
Majakowskij, 1974
tecnica mista su cartone cm. 31×29, firma in basso a destra, titolo e anno in alto a destra, titolo, firma, timbro della Galleria Viotti (TO) al retro, dichiarazione d’autenticità e archivio a cura dello Studio Franz Borghese (MI) su foto.                     (1000) 1100
184 MARIO SCHIFANO Homs (Libia) 1934 – Roma 26/01/1998
Senza titolo, 1986
smalti e acrilici su tela cm. 70×70, firma e timbro della Dogana di Pontechiasso al retro, dichiarazione d’autenticità dell’artista e timbro della Galleria Ruggerini & Zonca (MI) su foto, Opera registrata presso l’Archivio della Fondazione Mario Schifano come da dichiarazione su foto.                                                    (2500) 3100
194 ARMAN Nizza 1928 – New York 22/10/2005
Violon Phènix, 2004
fusione in bronzo cm. 26x14x60, firma sulla base, esemplare 98/100 certificato a cura della Bugno Art Gallery (VE) allegato.                                                   (2000) 3000
195 RABARAMA Roma 1969
Genetica-mente, 2009
bronzo lucido XII/XXX cm. 56×41,5×31, esemplare 3/99 , firma e tiratura sul piede destro, opera registrata presso l’Archivio Rabarama a cura della Galleria Dante Vecchiato (PD) su foto.                                                     (3000) 3300
205 PIPPO ORIANI Torino 25/06/1909 – Roma 01/12/1972
Natura morta, 1933-35
encausto, graffito su cartone gessato cm. 30×45; firma in basso a destra, pubblicato sul Catalogo Generale delle Opere di Oriani volume primo, testi di Giovanni Lista e Mariastella Margozzi, Editoriale Giorgio Mondadori, pagina 117 repertorio(500) 800
206 FRANCESCO MUSANTE Genova 17/02/1950
La fantasia nasce dalla cascata della luna, 2004 tecnica mista su tavola cm. 60×20, firma in basso a destra, dichiarazione d’autenticità e archivio dell’artista su foto.(500) 600
210 WALTER LAZZARO Roma 05/12/1914 – Milano 03/03/1989
Silente colloquio, 1966
olio su masonite cm. 30×40, firma e anno in basso a destra, opera registrata presso l’Archivio Walter Lazzaro a cura della figlia Sandra su foto.    (1500) 1700
246 ALDO MONDINO Torino 04/10/1938 – 10/03/2005
Turcata
olio e applicazioni su linoleum cm. 40×40, firma e titolo al retro, opera registrata presso l’Archivio Aldo Mondino (MI) come da dichiarazione con foto allegata.(1500) 1700